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buongiorno...io sono......ditele che il mondo può essere diverso...ditele che tutto può cambiare...ditele che la notte è una....

...vieni paraclito

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gius bago

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-Ode alla vita- Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia marcia, chi non rischia e cambia colore ai vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice nel lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta la musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare, chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità. (Pablo Neruda)
June 01

Discussione su LA FINESTRA

 

Citazione

LA FINESTRA
Due uomini, entrambi gravemente ammalati, occupavano la stessa stanza di ospedale. A uno dei due era permesso di drizzarsi a sedere per un’ora ogni pomeriggio per aiutare il drenaggio dei fluidi nei polmoni. Il suo letto era proprio accanto l’unica finestra della stanza. L’altro uomo invece doveva starsene sdraiato tutto il tempo sulla schiena. I due uomini chiacchieravano all’infinito: parlavano delle loro mogli e le loro famiglie, la loro casa, il lavoro, l’impegno del servizio militare, o dove avevano passato le vacanze.
Ogni pomeriggio, l’uomo vicino alla finestra, quando poteva stare seduto, passava il tempo a descrivere al suo compagno di stanza tutte le cose che poteva vedere fuori, tanto che l’altro cominciò a vivere solo per quei periodi di una ora quando il suo mondo si sarebbe allargato e ravvivato da tutta l’attività e il colore dell’universo là fuori.
La finestra dava su un parco con un laghetto delizioso. Anatre e cigni giocavano sull’acqua mentre i bambini facevano navigare le loro barchette. Giovani coppie di innamorati camminavano abbracciati in mezzo a fiori di tutti i colori, mentre si poteva vedere in lontananza una bellissima vista della città.
Mentre l’uomo vicino alla finestra descriveva questi squisiti dettagli, l’altro chiudeva gli occhi immaginando la pittoresca scena. Un caldo pomeriggio, l’uomo alla finestra descrisse il passaggio di una banda. Sebbene egli non potesse sentirla, poteva vederla con l’occhio della sua mente mentre il compagno di stanza vicino alla finestra gliela rappresentava con parole ricche di particolari.
Giorni e settimane passarono. Un mattino, entro’ l’infermiera di turno con dell’acqua perché si lavassero, ma trovò l’uomo vicino alla finestra privo di vita, sembrava fosse morto nel sonno, pieno di pace. L’infermiera si rattristò molto e chiamò i portantini per portar via il corpo.
Appena gli sembrò opportuno, l’altro uomo chiese se poteva essere spostato vicino alla finestra. L’infermiera fu felice di accontentarlo e, assicuratasi che tutto fosse a posto, lo lasciò solo.
Lentamente, l’uomo si tirò su a fatica su un gomito e si sforzò pian piano per girarsi verso la finestra per guardare fuori. Davanti alla finestra non c’era che un muro bianco.
L’uomo chiamò l’infermiera e le domandò cosa avesse potuto spingere il compagno scomparso a descrivere quelle cose meravigliose fuori della finestra. L’infermiera rispose che l’uomo era cieco e non avrebbe potuto vedere neanche il muro. Forse, disse, voleva solo incoraggiarla….

Conclusione:
C’è tanta felicità nel rendere gli altri felici, nonostante la nostra propria situazione. l'angoscia condivisa dimezza il dolore, ma la felicità, quando viene condivisa, si raddoppia.
Se vuoi sentirti ricco, elenca tutte le cose che hai che il denaro non puo’ comprare.
“L’oggi è un dono, ecco perché si chiama presente”……



May 30

PENTECOSTE, FESTA DIFFICILE


...........................................................................
LA PENTECOSTE, FESTA DIFFICILE


Carissimi fratelli,
è veramente cosa buona e giusta che il vostro Vescovo a Pentecoste vi dica qualcosa sul dono dello Spirito Santo, sulla novità che egli è capace di introdurre nella nostra vecchiaia, sugli orientamenti che egli è solito provocare nella vita degli uomini.
Se avessi spazio e tempo, vi parlerei dello Spirito Santo come ospite delluomo. E mi attarderei sulla riscoperta che nella Chiesa si va facendo di lui. E vi annuncerei le meraviglie che egli opera in tante anime, nelle quali dorme, o freme, o urla, o riposa gemendo.
Oggi, però, voglio parlarvi della Pentecoste come «festa difficile».
Sì la Pentecoste è una festa difficile. Ma non perché lo Spirito Santo, anche per molti battezzati e cresimati, è un illustre sconociuto. E difficile, perché provoca luomo a liberarsi dai suoi complessi. Tre soprattutto, che a me sembra di poter individuare così.
Il complesso dellostrica
Siamo troppo attaccati allo scoglio. Alle nostre sicurezze. Alle lusinghe gratificanti del passato. Ci piace la tana. Ci attira lintimità del nido. Ci terrorizza lidea di rompere gli ormeggi, di spiegare le vele, di avventurarci sul mare aperto. Se non la palude, ci piace lo stagno.
Di qui, la predilezione per la ripetitività, latrofia per lavventura, il calo della fantasia.
Lo Spirito Santo, invece, ci chiama alla novità, ci invita al cambio, ci stimola a ricrearci.
Cè poi il complesso delluna tantum
E difficile per noi rimanere sulla corda, camminare sui cornicioni, sottoporci alla conversione permanente. Amiamo pagare una volta per tutte. Preferiamo correre soltanto per un tratto di strada. Ma poi, appena trovata una piazzola libera, ci stabilizziamo nel ristagno delle nostre abitudini dei nostri comodi. E diventiamo borghesi.
Il cammino come costume ci terrorizza. Il sottoporci alla costanza di una revisione critica ci sgomenta. Affrontare il rischio di una itineranza faticosa e imprevedibile ci rattrista.
Lo Spirito Santo, invece, ci chiama a lasciare il sedentarismo comodo dei nostri parcheggi, per metterci sulla strada subendone i pericoli. Ci obbliga a pagare, senza comodità forfettarie, il prezzo delle piccole numerosissime rate di un impegno duro, scomodo, ma rinnovatore.
E cè, infine, il complesso della serialità
Benché si dica il contrario, noi oggi amiamo le cose costruite in serie. Gli uomini fatti in serie. I gesti promossi in serie. Viviamo la tragedia dello standard, lesasperazione dello schema, lasfissia delletichetta. Cè un livellamento che fa paura. Loriginalità insospettisce. Lestro provoca scetticismo. I colpi di genio intimoriscono. Chi non è inquadrato viene visto con diffidenza. Chi non si omogeneizza col sistema non merita credibilità. Di qui, la crisi della protesta nei giovani, e lestinguersi della ribellione.
Lo Spirito Santo, invece, ci chiama allaccettazione del pluralismo, al rispetto della molteplicità, al rifiuto degli integralismi, alla gioia di intravedere che lui unifica e compone le ricchezze della diversità.
Cari fratelli, la Pentecoste di questo anno vi metta nel cuore una grande nostalgia del futuro.


Vostro + Don Tonino, Vescovo

ciambotto

 
May 29

SEREIS FUERTES!

 
May 12

frà

 

FRA’

  
 

March 11

NON BASTA LA TERRA

 

oltre il buio

 

ho conosciuto uomini smarriti

                                                             come bambini nel buio                                                              

 

il male che tesse ragnatele di bruttezza

non può spegnere il più fragile dei lucignoli

 

il grande fuoco nascosto incendia

il cuore e la terra, l'intero universo

 

°°°°°°°

 

ciò che è nascosto

 

vorrei soltanto si sapesse

che ogni sofferenza oggi ignota

ha non lontane risonanze,

nessun grido è vano

 

°°°°°°°

 

 

nel travaglio dei giorni

 

nel travaglio dei giorni avviene talora

a distanza di tempo accade ancora:

da potature ferme un ributtare nuovo

rinasce amore dove pareva esausto

 

 

°°°°°°°

 

 

fragile come un fiore

 

così   fragile come un fiore

oggi è la nostra vita

 

e si consuma nell'attesa

del chiarore dell'alba

 

che ridica per sempre

non vano il difficile amore

 

 

°°°°°°°

 

 

lavoro segreto

 

nel bosco silenzioso

il sole disegna

su pietre illuminate

ombre di foglie

 

 

°°°°°°°

 

 

sono preziosi i giorni

 

su questo ramo maturiamo il volo

d'uccelli migratori

 

 

°°°°°°°

 

 

un giorno

 

quanti maldestri tentativi

poi

un giorno

stanno leggeri in cielo gli aquiloni

LA PESCA

                                                                                     

 
December 10

diritti umani

                                                           
 
September 09

lo mataran...?

                                               

                                                                                                           

                                                       2008) BOLIVIA --Risultato del referendum autonomista- 1 morto e 30 feriti

 

 

                                                                                               CostitucionDic2007

chico de calle

                                                          tre 519 

                                                                                 

 

                                                                                   2008) Nat's America Latina --Sono un ragazzo di strada, latinoamericano

September 01

antooooooooo!!!

 

1.100 fuori di testa

 
August 31

nella pioggia

 
August 27

.......

                                                                  
 

                                                                                                 

 

 

                                                                                                   mhalev_beatifulrose

 

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VERSI PER LA LIBERTA' Ammanitati lu ventu si criditi ca vi scummina li capiddi lu ventu ca trasi dintra li casi pi cunnurtari lu chiantu confortare lu ventu ca trasi dintra li casi. Ammanittati lu chiantu si criditi pi cuitari lu munnu lu chianti ca matura dintra li petti e sdirrubba li mura e astuta li cannili e sdirrubba li mura e astuta li cannili. Ammanittati la fami si criditi d'addifinnirivi li garruna ma la fami nunn'avi vrazza lu chiantu nunn'avi affruntu ma la fami nunn'avi vrazza lu chiantu nunn'avi affruntu lu ventu nun sapi sbarri. Ammanittati l'ummiri che di notti vannu pi li jardina a mettiri banneri supra li petri e chiamanu a vuci forti li matri ca nunn'annu cchiù sonnu e vigghianu d'arreri li porti ammanittati li morti. Ammanittati li morti si criditi. °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° Ammanettate il vento se credete che vi scombina i capelli il vento che entra nelle case per consolare il pianto il vento che entra nelle case. Ammanettate il pianto se credete per tranquillizzare il mondo il pianto che matura nei petti e distrugge le mura e spegne le candele e distrugge le mura e spegne le candele. Ammanettate la fame se credete di difendervi i galloni ma la fame non ha braccia il pianto non ha vergogna ma la fame non ha braccia il pianto non ha vergogna il vento non conosce sbarre / barriere . Ammanittate le ombre che di notte vanno nei giardini a mettere bandiere sopra le pietre e chiamano a voce forte le madri che non hanno più sonno e vegliano dietro le porte (chiuse) ammanettate i morti. Ammanettate i morti se credete.
                                                   
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LIAwrote:




Llevo en mi mundo que
florece
todos los mundos
que han fracasado.

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El amor es la fuerza
más humilde,
pero la más poderosa
que dispone
el mundo. *GANDHI*




6 days ago
Andrea Rizziwrote:
Ricambio con affetto ed amicizia l'abbraccio!!!
 
 
Andrea
 
July 2
LIAwrote:

No se puede mostrar la imagen “http://i244.photobucket.com/albums/gg6/datalife/flores3/us021_h9Dz3VECRlFl.jpg” porque contiene errores.


Existen personas en nuestras vidas que nos hacen felices
por la simple casualidad de haberse cruzado en nuestro camino.
Algunas recorren el camino a nuestro lado, viendo muchas lunas pasar,
mas otras apenas vemos entre un paso y otro.
A todas las llamamos amigos y hay muchas clases de ellos.
Tal vez cada hoja de un árbol caracteriza uno de nuestros amigos.Mas el destino nos presenta a otros amigos,
los cuales no sabíamos que irían a cruzarse en nuestro camino.
A muchos de ellos los denominamos amigos del alma, de corazón.
Son sinceros, son verdaderos.
Saben cuando no estamos bien, saben lo que nos hace feliz.Mas también hay de aquellos amigos por un tiempo,
tal vez unas vacaciones o unos días o unas horas.
Ellos acostumbran a colocar muchas sonrisas en nuestro rostro,
durante el tiempo que estamos cerca.
Hablando de cerca, no podemos olvidar a amigos distantes,
aquellos que están en la punta de las ramas
y que cuando el viento sopla siempre aparecen entre una hoja y otra.
El tiempo pasa, el verano se va, el otoño se aproxima y perdemos algunas de nuestras hojas,
algunas nacen en otro verano y otras permanecen por muchas estaciones.
Pero lo que nos deja más felices es que las que cayeron continúan cerca,
alimentando nuestra raíz con alegría.
Son recuerdos de momentos maravillosos de cuando se cruzaron en nuestro camino.
Te deseo, hoja de mi árbol, paz, amor, salud, suerte y prosperidad.
Simplemente porque cada persona que pasa en nuestra vida es única.
Siempre deja un poco de sí y se lleva un poco de nosotros.
Habrá los que se llevarán mucho,
pero no habrán de los que no nos dejarán nada.
Esta es la mayor responsabilidad de nuestra vida
y la prueba evidente de que dos almas no se encuentran por casualidad.

No se puede mostrar la imagen “http://sl.glitter-graphics.net/pub/5/5985fna1mq07oq.gif” porque contiene errores.



June 24
LIAwrote:



¿Qué es la amistad?

Es una puerta que se abre,
una mano extendida,
una sonrisa que te alienta,
una mirada que te comprende,
una lágrima que se une a tu dolor,
una palabra que te anima,
y una crítica que te mejora.

Es un abrazo de perdón,
un aplauso que te estimula,
un encuentro que te regocija,
un favor sin recompensa,
un dar sin exigir,
una entrega sin calcular,
y un esperar... sin cansancio.
Por estar y luchar por algo
tan bello...
como es la amistad, digo...




June 12
Sandrawrote:
One man all by himself is nothing. Two people who belong together make a world. Hans Margolius

 

Hola

Gracias a ti que me tendiste la mano aún sin conocerme,
me brindaste tu apoyo incondicional aún siendo una extraña,
porque vine aquí o porque decidí quedarme no importa,
solamente me importa dar las gracias
a todas esas personas que hacen por mí algo más que tenderme la mano.
Gracias a quien me trajo a este lugar, que fue mi gran amiga Carmina

Y gracias a ella te conocí a vos
gracias por estar ahí cuando te necesitaba
Gracias a la vida por enseñarme todos sus caminos,
Hoy quiero agradecer todo lo que he recibido,
aún siendo una extraña perdida en algún lugar,
much@s me tendieron la mano,
gracias a todos  que siempre están a mi lado,

Y doy gracias a Dios que mi bebe ya esta a mi lado

Jose deseo con todo mi corazon que tengas una hermosa semana

besos abrazos que Dios te bendiga

Sandry

June 9
LIAwrote:


Y espero que estés bien
BESITOS...!!!
May 24
Maikawrote:
Ciao Gius feliz fin de semana. Reza por mi mamá está enferma. Abrazos de tus amigos Juantxo y Maika
 
Mama-  dedicado
Mamá, gracias por ser quien soy
gracias por todas las cosas que no soy
perdóname por las palabras
que no te he dicho y
por los tiempos que ya olvidé

Mamá recuerdo toda mi vida
me demostraste amor, te sacrificaste
pienso en esos primeros años
como he cambiado a lo largo del camino…

Y yo se que creíste en mí
y yo se que tenías sueños
y lamento haber tomado tanto
tiempo para ver
que estoy donde estoy gracias a tu verdad,
y te extraño….si te extraño

Mamá , perdona las veces
que te hice llorar
perdóname por no hacer lo correcto
todas las tormentas que pude haber causado
y estuve equivocado…..seca tus ojos!

Y se que creíste en mi
y se que tuviste sueños
y lamento haber tomado todo
este tiempo para ver
que estoy donde estoy debido a tu verdad,
y te extraño…( me harás falta)

Mamá espero que te esto te haga sonreír
espero que estés feliz con mi vida
en paz con cada decisión que yo tomé
y como he cambiado a lo largo del camino

Porque sé que creíste ….en
todos mis sueños
y te lo debo todo a ti… MAMÁ.
May 22
gius bagowrote:
Grazie Sandra....è molto bella!!!
May 22
Sandrawrote:
[Image: imgcentral2p.jpg]
NO TE RINDAS
No te rindas, aún estás a tiempo

De alcanzar y comenzar de nuevo,

Aceptar tus sombras,

Enterrar tus miedos,

Liberar el lastre,

Retomar el vuelo.

No te rindas que la vida es eso,

Continuar el viaje,

Perseguir tus sueños,

Destrabar el tiempo,

Correr los escombros,

Y destapar el cielo.

No te rindas, por favor no cedas,

Aunque el frío queme,

Aunque el miedo muerda,

Aunque el sol se esconda,

Y se calle el viento,

Aún hay fuego en tu alma

Aún hay vida en tus sueños

Porque la vida es tuya y tuyo también el deseo

Porque lo has querido y porque te quiero

Porque existe el vino y el amor, es cierto.

Porque no hay heridas que no cure el tiempo.

Abrir las puertas,

Quitar los cerrojos,

Abandonar las murallas que te protegieron,

Vivir la vida y aceptar el reto,

Recuperar la risa,

Ensayar un canto,

Bajar la guardia y extender las manos

Desplegar las alas

E intentar de nuevo,

Celebrar la vida y retomar los cielos.

No te rindas, por favor no cedas,

Aunque el frío queme,

Aunque el miedo muerda,

Aunque el sol se ponga y se calle el viento,

Aún hay fuego en tu alma,

Aún hay vida en tus sueños

Porque cada día es un comienzo nuevo,

Porque esta es la hora y el mejor momento.

Porque no estás solo, porque yo te quiero.

Mario Benedetti No te rindas
Sandry
Besos y abrazos que Dios te bendiga
May 19
maika maikawrote:
Feliz año 2009 abrazos de tus amigos Juan y Maika
Jan. 3