gius's profilebuongiorno...io sono.......PhotosBlogListsMore Tools Help

buongiorno...io sono......ditele che il mondo può essere diverso...ditele che tutto può cambiare...ditele che la notte è una....

...vieni paraclito

Video

 

gius bago

Location
Photo 1 of 84

Custom HTML

-Ode alla vita- Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia marcia, chi non rischia e cambia colore ai vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice nel lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta la musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare, chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità. (Pablo Neruda)
August 18

Discussione su HO DIPINTO LA PACE

 

Citazione

HO DIPINTO LA PACE
 
Avevo una scatola di colori,
brillanti decisi e vivi
avevo una scatola di colori,
alcuni caldi, alcuni molto freddi.
Non avevo il rosso
per il sangue dei feriti,
non avevo il nero
per il pianto degli orfani,
non avevo il bianco
per i volti dei morti
non avevo il giallo
per le sabbie ardenti.
Ma avevo l'arancio
per la gioia della vita,
e il verde per i germigli e per i nidi,
e il celeste per i chiari
cieli splendenti
e il rosa per il sogno e il riposo.
Mi son seduta e ho dipinto la pace.
 
(Tali Sorek, 12 anni, Medio Oriente)
July 24

ppp

TUTTO PASSA, SOLO L'AMORE RESTA

Nel mio viaggio nel mondo della strada ho raccolto migliaia di lacrime che conservo ancora preziosamente nel mio cuore; ho ascoltato le grida silenziose del popolo della notte; sono entrata in punta di piedi nei deserti di anime assetate di amore; ho visto un numero incredibile di mani tese alla ricerca disperata di aiuto e… tanta, troppa indifferenza! Ho visto ragazze in tenera età segnate da cicatrici e bruciature di sigarette, costrette sotto gli occhi di tutti alla più infame delle schiavitù. Ho ascoltato il pianto di giovani bellissimi ridotti a ‘morti viventi’ nell’illusione di un paradiso artificiale che ha rubato loro l’anima; ho abbracciato meravigliosi bambini abbandonati nelle strade, che elemosinavano solo un po’ di tenerezza… Ho sentito il grido di questo popolo sterminato di piccoli e di poveri trafiggere il mio cuore e mi sono chiesta: "Che fare?". Ho poi sentito un altro grido… un grido d’Amore!! Il grido di un Dio crocefisso che ha preso su di sé la morte per donarci la Vita, l’angoscia per donarci la Pace, ogni nostro dolore per ricolmarlo del suo infinito Amore… Il grido dell’Uomo-Dio che ancora oggi percorre i deserti del mondo ripetendoci: "Amatevi come io vi ho amato!". E in quel grido ho trovato la risposta.Sì, solo l’Amore può scardinare i muri dell’indifferenza che imprigionano l’anima in una solitudine mortale. Solo l’Amore può distruggere l’angoscia di cuori impietriti dall’odio e dalla violenza. Solo l’Amore può ridare speranza a chi, colpito dalle terribili sferzate della vita, giace prostrato nella disperazione. Solo l’Amore può far germogliare la Gioia di vivere nei deserti dell’umanità.E’ stupendo scoprire gli orizzonti sempre nuovi che l’Amore dischiude e questa avventura la vogliamo vivere insieme a tutti coloro che sentono una profonda ‘sete di Cielo’. L’orizzonte è il punto di unione tra la terra e il cielo e le Comunità Nuovi Orizzonti sono nate proprio perché tutti coloro che si sentono disperati possano, grazie all’Amore, riscoprire la gioia e vivere un pezzetto di Cielo già su questa terra. Abbiamo bisogno anche di te per portare al mondo la rivoluzione dell’amore!
Chiara Amirante - fondatrice Nuovi Orizzonti
July 14

Discussione su I rifiugiati si trovano su internet

  

Citazione

I rifiugiati si trovano su internet


Su internet esiste un social network che aiuta i rifugiati a ritrovarsi. Si chiama Refugees United, è nato dall’idea di due fratelli danesi ed è già stato tradotto in ventiquattro lingue. Gestito da un’organizzazione no profit è del tutto gratuito.

Non solo Facebook aiuta a ritrovarsi. Anche Refugees United. Solo che quest’ultimo è dedicato a una “categoria” particolare di “persi di vista”: i rifugiati sparsi per il mondo che vogliono ritrovare i propri cari. E, non avendo altro mezzo a disposizione, lanciano il proprio messaggio via internet. In un social network che – a differenza degli altri – è destinato esclusivamente alla ricerca di uomini e donne che hanno dovuto lasciare il proprio Paese.

L’idea di un Facebook per profughi è venuta a due fratelli danesi, David e Christopher Mikkelsen. Due trentenni che, dopo aver conosciuto un giovane rifugiato afgano, hanno deciso di mettere a disposizione le loro conoscenze internaute per porre fine alle incertezze di chi vive l’angoscia di non sapere che fine hanno fatto parenti e amici. Il progetto infatti non è finalizzato al ricongiungimento ma al ritrovamento di persone e informazioni.

Refugees United è un social network
che aiuta, in maniera del tutto anonima e gratuita, a rintracciare parenti ed amici. Ci si può iscrivere e decidere quali informazioni pubblicare per essere rintracciati o ci si può registrare per dar vita a una ricerca senza limiti di accesso. Per facilitare l’utilizzo del sito e del suo database, i due Mikkelsen hanno tradotto le pagine web in ventiquattro lingue.

Il social network dei rifugiati è gestito da un’organizzazione no profit, che ha sede a New York, ed è finanziato da due fondazioni apolitiche e areligiose. Il progetto Refugees United è stato approvato dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite dei Rifugiati.

(da Cambonifem, 1 luglio 2009)

June 01

Discussione su LA FINESTRA

 

Citazione

LA FINESTRA
Due uomini, entrambi gravemente ammalati, occupavano la stessa stanza di ospedale. A uno dei due era permesso di drizzarsi a sedere per un’ora ogni pomeriggio per aiutare il drenaggio dei fluidi nei polmoni. Il suo letto era proprio accanto l’unica finestra della stanza. L’altro uomo invece doveva starsene sdraiato tutto il tempo sulla schiena. I due uomini chiacchieravano all’infinito: parlavano delle loro mogli e le loro famiglie, la loro casa, il lavoro, l’impegno del servizio militare, o dove avevano passato le vacanze.
Ogni pomeriggio, l’uomo vicino alla finestra, quando poteva stare seduto, passava il tempo a descrivere al suo compagno di stanza tutte le cose che poteva vedere fuori, tanto che l’altro cominciò a vivere solo per quei periodi di una ora quando il suo mondo si sarebbe allargato e ravvivato da tutta l’attività e il colore dell’universo là fuori.
La finestra dava su un parco con un laghetto delizioso. Anatre e cigni giocavano sull’acqua mentre i bambini facevano navigare le loro barchette. Giovani coppie di innamorati camminavano abbracciati in mezzo a fiori di tutti i colori, mentre si poteva vedere in lontananza una bellissima vista della città.
Mentre l’uomo vicino alla finestra descriveva questi squisiti dettagli, l’altro chiudeva gli occhi immaginando la pittoresca scena. Un caldo pomeriggio, l’uomo alla finestra descrisse il passaggio di una banda. Sebbene egli non potesse sentirla, poteva vederla con l’occhio della sua mente mentre il compagno di stanza vicino alla finestra gliela rappresentava con parole ricche di particolari.
Giorni e settimane passarono. Un mattino, entro’ l’infermiera di turno con dell’acqua perché si lavassero, ma trovò l’uomo vicino alla finestra privo di vita, sembrava fosse morto nel sonno, pieno di pace. L’infermiera si rattristò molto e chiamò i portantini per portar via il corpo.
Appena gli sembrò opportuno, l’altro uomo chiese se poteva essere spostato vicino alla finestra. L’infermiera fu felice di accontentarlo e, assicuratasi che tutto fosse a posto, lo lasciò solo.
Lentamente, l’uomo si tirò su a fatica su un gomito e si sforzò pian piano per girarsi verso la finestra per guardare fuori. Davanti alla finestra non c’era che un muro bianco.
L’uomo chiamò l’infermiera e le domandò cosa avesse potuto spingere il compagno scomparso a descrivere quelle cose meravigliose fuori della finestra. L’infermiera rispose che l’uomo era cieco e non avrebbe potuto vedere neanche il muro. Forse, disse, voleva solo incoraggiarla….

Conclusione:
C’è tanta felicità nel rendere gli altri felici, nonostante la nostra propria situazione. l'angoscia condivisa dimezza il dolore, ma la felicità, quando viene condivisa, si raddoppia.
Se vuoi sentirti ricco, elenca tutte le cose che hai che il denaro non puo’ comprare.
“L’oggi è un dono, ecco perché si chiama presente”……



May 30

PENTECOSTE, FESTA DIFFICILE


...........................................................................
LA PENTECOSTE, FESTA DIFFICILE


Carissimi fratelli,
è veramente cosa buona e giusta che il vostro Vescovo a Pentecoste vi dica qualcosa sul dono dello Spirito Santo, sulla novità che egli è capace di introdurre nella nostra vecchiaia, sugli orientamenti che egli è solito provocare nella vita degli uomini.
Se avessi spazio e tempo, vi parlerei dello Spirito Santo come ospite delluomo. E mi attarderei sulla riscoperta che nella Chiesa si va facendo di lui. E vi annuncerei le meraviglie che egli opera in tante anime, nelle quali dorme, o freme, o urla, o riposa gemendo.
Oggi, però, voglio parlarvi della Pentecoste come «festa difficile».
Sì la Pentecoste è una festa difficile. Ma non perché lo Spirito Santo, anche per molti battezzati e cresimati, è un illustre sconociuto. E difficile, perché provoca luomo a liberarsi dai suoi complessi. Tre soprattutto, che a me sembra di poter individuare così.
Il complesso dellostrica
Siamo troppo attaccati allo scoglio. Alle nostre sicurezze. Alle lusinghe gratificanti del passato. Ci piace la tana. Ci attira lintimità del nido. Ci terrorizza lidea di rompere gli ormeggi, di spiegare le vele, di avventurarci sul mare aperto. Se non la palude, ci piace lo stagno.
Di qui, la predilezione per la ripetitività, latrofia per lavventura, il calo della fantasia.
Lo Spirito Santo, invece, ci chiama alla novità, ci invita al cambio, ci stimola a ricrearci.
Cè poi il complesso delluna tantum
E difficile per noi rimanere sulla corda, camminare sui cornicioni, sottoporci alla conversione permanente. Amiamo pagare una volta per tutte. Preferiamo correre soltanto per un tratto di strada. Ma poi, appena trovata una piazzola libera, ci stabilizziamo nel ristagno delle nostre abitudini dei nostri comodi. E diventiamo borghesi.
Il cammino come costume ci terrorizza. Il sottoporci alla costanza di una revisione critica ci sgomenta. Affrontare il rischio di una itineranza faticosa e imprevedibile ci rattrista.
Lo Spirito Santo, invece, ci chiama a lasciare il sedentarismo comodo dei nostri parcheggi, per metterci sulla strada subendone i pericoli. Ci obbliga a pagare, senza comodità forfettarie, il prezzo delle piccole numerosissime rate di un impegno duro, scomodo, ma rinnovatore.
E cè, infine, il complesso della serialità
Benché si dica il contrario, noi oggi amiamo le cose costruite in serie. Gli uomini fatti in serie. I gesti promossi in serie. Viviamo la tragedia dello standard, lesasperazione dello schema, lasfissia delletichetta. Cè un livellamento che fa paura. Loriginalità insospettisce. Lestro provoca scetticismo. I colpi di genio intimoriscono. Chi non è inquadrato viene visto con diffidenza. Chi non si omogeneizza col sistema non merita credibilità. Di qui, la crisi della protesta nei giovani, e lestinguersi della ribellione.
Lo Spirito Santo, invece, ci chiama allaccettazione del pluralismo, al rispetto della molteplicità, al rifiuto degli integralismi, alla gioia di intravedere che lui unifica e compone le ricchezze della diversità.
Cari fratelli, la Pentecoste di questo anno vi metta nel cuore una grande nostalgia del futuro.


Vostro + Don Tonino, Vescovo

ciambotto

 
May 29

SEREIS FUERTES!

 
May 12

frà

 

FRA’

  
 

March 11

NON BASTA LA TERRA

 

oltre il buio

 

ho conosciuto uomini smarriti

                                                             come bambini nel buio                                                              

 

il male che tesse ragnatele di bruttezza

non può spegnere il più fragile dei lucignoli

 

il grande fuoco nascosto incendia

il cuore e la terra, l'intero universo

 

°°°°°°°

 

ciò che è nascosto

 

vorrei soltanto si sapesse

che ogni sofferenza oggi ignota

ha non lontane risonanze,

nessun grido è vano

 

°°°°°°°

 

 

nel travaglio dei giorni

 

nel travaglio dei giorni avviene talora

a distanza di tempo accade ancora:

da potature ferme un ributtare nuovo

rinasce amore dove pareva esausto

 

 

°°°°°°°

 

 

fragile come un fiore

 

così   fragile come un fiore

oggi è la nostra vita

 

e si consuma nell'attesa

del chiarore dell'alba

 

che ridica per sempre

non vano il difficile amore

 

 

°°°°°°°

 

 

lavoro segreto

 

nel bosco silenzioso

il sole disegna

su pietre illuminate

ombre di foglie

 

 

°°°°°°°

 

 

sono preziosi i giorni

 

su questo ramo maturiamo il volo

d'uccelli migratori

 

 

°°°°°°°

 

 

un giorno

 

quanti maldestri tentativi

poi

un giorno

stanno leggeri in cielo gli aquiloni

LA PESCA

                                                                                     

 
December 10

diritti umani

                                                           
 
September 09

lo mataran...?

                                               

                                                                                                           

                                                       2008) BOLIVIA --Risultato del referendum autonomista- 1 morto e 30 feriti

 

 

                                                                                               CostitucionDic2007

chico de calle

                                                          tre 519 

                                                                                 

 

                                                                                   2008) Nat's America Latina --Sono un ragazzo di strada, latinoamericano

September 01

antooooooooo!!!

 
 

Video

Video

 

Custom HTML

 

Custom HTML

VERSI PER LA LIBERTA' Ammanitati lu ventu si criditi ca vi scummina li capiddi lu ventu ca trasi dintra li casi pi cunnurtari lu chiantu confortare lu ventu ca trasi dintra li casi. Ammanittati lu chiantu si criditi pi cuitari lu munnu lu chianti ca matura dintra li petti e sdirrubba li mura e astuta li cannili e sdirrubba li mura e astuta li cannili. Ammanittati la fami si criditi d'addifinnirivi li garruna ma la fami nunn'avi vrazza lu chiantu nunn'avi affruntu ma la fami nunn'avi vrazza lu chiantu nunn'avi affruntu lu ventu nun sapi sbarri. Ammanittati l'ummiri che di notti vannu pi li jardina a mettiri banneri supra li petri e chiamanu a vuci forti li matri ca nunn'annu cchiù sonnu e vigghianu d'arreri li porti ammanittati li morti. Ammanittati li morti si criditi. °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° Ammanettate il vento se credete che vi scombina i capelli il vento che entra nelle case per consolare il pianto il vento che entra nelle case. Ammanettate il pianto se credete per tranquillizzare il mondo il pianto che matura nei petti e distrugge le mura e spegne le candele e distrugge le mura e spegne le candele. Ammanettate la fame se credete di difendervi i galloni ma la fame non ha braccia il pianto non ha vergogna ma la fame non ha braccia il pianto non ha vergogna il vento non conosce sbarre / barriere . Ammanittate le ombre che di notte vanno nei giardini a mettere bandiere sopra le pietre e chiamano a voce forte le madri che non hanno più sonno e vegliano dietro le porte (chiuse) ammanettate i morti. Ammanettate i morti se credete.
This person's network is empty (or maybe they're keeping it private).
                                                   
Please wait...
Sorry, the comment you entered is too long. Please shorten it.
You didn't enter anything. Please try again.
Sorry, we can't add your comment right now. Please try again later.
To add a comment, you need permission from your parent. Ask for permission
Your parent has turned off comments.
Sorry, we can't delete your comment right now. Please try again later.
You've exceeded the maximum number of comments that can be left in one day. Please try again in 24 hours.
Your account has had the ability to leave comments disabled because our systems indicate that you may be spamming other users. If you believe that your account has been disabled in error please contact Windows Live support.
Complete the security check below to finish leaving your comment.
The characters you type in the security check must match the characters in the picture or audio.
Oct. 16
Sandrawrote:

Photobucket


Quizas Dios quiere que conozcamos unas pocas personas equivocadas antes de conocer a la correcta, para que cuando finalmente conozcamos a la persona correcta,
sepamos como estar agradecidos por ese regalo. Cuando la puerta de la felicidad se cierra, otra se abre, pero muchas veces miramos tanto la puerta cerrada que no vemos la que ha sido abierta para nosotros. El mejor amigo es aquel con quien te puedes sentar en el patio, sin decir una palabra, y después irte sintiendo como si hubiera sido la mejor conversación que jamas tuviste. Es cierto que no sabemos lo que tenemos hasta que lo perdemos, pero también es cierto que no sabemos que nos esta faltando hasta que llega...


Deseo que tengas una hermosa semana
que Dios te bendiga

Sandra


Easy Free Borders from TagBot Borders
Sept. 27
No se puede mostrar la imagen “http://i36.tinypic.com/16c2z3k.jpg” porque contiene errores.


Teee gusta mi reegalo ...eee??
mas valeee.... eeee!!!
ahora viieneee la parteeee mas liiindaaaa
repartiir este heeeemosho premiioooooo
de la eeeee!!!No se puede mostrar la imagen “http://i136.photobucket.com/albums/q179/joombly/animations/animated86.gif” porque contiene errores.
No se puede mostrar la imagen “http://www.megghy.com/gif_animate/romantiche/baci/10.gif” porque contiene errores.
Sept. 25


No se puede mostrar la imagen “http://www.amorhumor.com/ima%20humorgrafico/animales/a111.jpg” porque contiene errores.


    1.-La ilusión del amor es tan poderosa tanto
como la fuerza interna para realizar las cosas,
hace que continues la jornada sin importar lo penosa que sea,
sigues con sentimientos firmes y positivos, el intentarlo cada día
vale la pena ya que así sabes que estás vivo.

    2.-Nunca te quejes del ambiente o de los que te rodean,
hay quienes en tu mismo ambiente supieron vencer,
las circunstancias son buenas o malas según la voluntad
o fortaleza de tu corazón.

    3.-No te quejes de tu pobreza, de tu soledad
o de tu suerte, enfrenta con valor y acepta que
de una u otra manera son el resultado de tus actos
y la prueba que has de ganar.

    4.-No te amargues con tu propio fracaso
ni se lo cargues a otro, acéptate ahora
o seguirás justificándote como un niño, recuerda
que cualquier momento es bueno para comenzar
y que ninguno es tan terrible para claudicar.

    5.-Deja ya de engañarte, eres la causa de ti mismo,
de tu necesidad, de tu fracaso.

  
imagenes para hi5* LíA *                        PABLO NERUDA             
image image image image image image image image image image image image image

Sept. 9
ciao,.........Arcobalenowekeend.......da alessandra.......
Sept. 4




Llevo en mi mundo que
florece
todos los mundos
que han fracasado.

No se puede mostrar la imagen “http://i373.photobucket.com/albums/oo180/VeroAlbum/fada5aq.gif?t=1231048083” porque contiene errores.

El amor es la fuerza
más humilde,
pero la más poderosa
que dispone
el mundo. *GANDHI*




July 3
Andrea Rizziwrote:
Ricambio con affetto ed amicizia l'abbraccio!!!
 
 
Andrea
 
July 2

No se puede mostrar la imagen “http://i244.photobucket.com/albums/gg6/datalife/flores3/us021_h9Dz3VECRlFl.jpg” porque contiene errores.


Existen personas en nuestras vidas que nos hacen felices
por la simple casualidad de haberse cruzado en nuestro camino.
Algunas recorren el camino a nuestro lado, viendo muchas lunas pasar,
mas otras apenas vemos entre un paso y otro.
A todas las llamamos amigos y hay muchas clases de ellos.
Tal vez cada hoja de un árbol caracteriza uno de nuestros amigos.Mas el destino nos presenta a otros amigos,
los cuales no sabíamos que irían a cruzarse en nuestro camino.
A muchos de ellos los denominamos amigos del alma, de corazón.
Son sinceros, son verdaderos.
Saben cuando no estamos bien, saben lo que nos hace feliz.Mas también hay de aquellos amigos por un tiempo,
tal vez unas vacaciones o unos días o unas horas.
Ellos acostumbran a colocar muchas sonrisas en nuestro rostro,
durante el tiempo que estamos cerca.
Hablando de cerca, no podemos olvidar a amigos distantes,
aquellos que están en la punta de las ramas
y que cuando el viento sopla siempre aparecen entre una hoja y otra.
El tiempo pasa, el verano se va, el otoño se aproxima y perdemos algunas de nuestras hojas,
algunas nacen en otro verano y otras permanecen por muchas estaciones.
Pero lo que nos deja más felices es que las que cayeron continúan cerca,
alimentando nuestra raíz con alegría.
Son recuerdos de momentos maravillosos de cuando se cruzaron en nuestro camino.
Te deseo, hoja de mi árbol, paz, amor, salud, suerte y prosperidad.
Simplemente porque cada persona que pasa en nuestra vida es única.
Siempre deja un poco de sí y se lleva un poco de nosotros.
Habrá los que se llevarán mucho,
pero no habrán de los que no nos dejarán nada.
Esta es la mayor responsabilidad de nuestra vida
y la prueba evidente de que dos almas no se encuentran por casualidad.

No se puede mostrar la imagen “http://sl.glitter-graphics.net/pub/5/5985fna1mq07oq.gif” porque contiene errores.



June 24



¿Qué es la amistad?

Es una puerta que se abre,
una mano extendida,
una sonrisa que te alienta,
una mirada que te comprende,
una lágrima que se une a tu dolor,
una palabra que te anima,
y una crítica que te mejora.

Es un abrazo de perdón,
un aplauso que te estimula,
un encuentro que te regocija,
un favor sin recompensa,
un dar sin exigir,
una entrega sin calcular,
y un esperar... sin cansancio.
Por estar y luchar por algo
tan bello...
como es la amistad, digo...




June 12
Sandrawrote:
One man all by himself is nothing. Two people who belong together make a world. Hans Margolius

 

Hola

Gracias a ti que me tendiste la mano aún sin conocerme,
me brindaste tu apoyo incondicional aún siendo una extraña,
porque vine aquí o porque decidí quedarme no importa,
solamente me importa dar las gracias
a todas esas personas que hacen por mí algo más que tenderme la mano.
Gracias a quien me trajo a este lugar, que fue mi gran amiga Carmina

Y gracias a ella te conocí a vos
gracias por estar ahí cuando te necesitaba
Gracias a la vida por enseñarme todos sus caminos,
Hoy quiero agradecer todo lo que he recibido,
aún siendo una extraña perdida en algún lugar,
much@s me tendieron la mano,
gracias a todos  que siempre están a mi lado,

Y doy gracias a Dios que mi bebe ya esta a mi lado

Jose deseo con todo mi corazon que tengas una hermosa semana

besos abrazos que Dios te bendiga

Sandry

June 9